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Dipl.-Jur. Roman C. Scholz
 Dipl.-Jur. Roman C. Scholz

Analisi delle origini genetiche del profilo del DNA di Napoleone

Dagli inizio del 2010, iGENEA ricerca, con un progetto mondiale in grande stile, i successori in linea maschile della famiglia di Napoleone Bonaparte. Sono state analizzate 47 persone che risultano imparentate con Napoleone in base ai dati forniti, al fine di ricercare corrispondenze genetiche.

Allo stesso tempo, degli scienziati hanno realizzato test del DNA completi su un campione di capelli di Napoleone. Il risultato del test è stato messo a confronto con un campione di Carlo Napoleone Bonaparte, un successore del fratello di Napoleone, Girolamo Bonaparte. Ambo i risultati combaciavano e furono pubblicati il 31.12.2011 nel Journal of Molecular Biology Research.

Sulla base del profilo caratterizzato da 37 marker e del test Deep-Clade, l'Istituto per i test delle origini iGENEA, ha analizzato le origini di Napoleone Bonaparte.

Aplogruppo: Napoleone apparteneva all'aplogruppo E1b1b1c1* . Questo gruppo trova origine circa 7000 anni orsono, sulla costa orientale del Mar Mediterraneo, tra l'Egitto e la Turchia. Oggi troviamo più frequentemente questo aplogruppo in Israele, nelle regioni palestinesi e in Libano. Inoltre, circa il 10% di tutti gli ebrei askenaziti e sefarditi appartiene a questo aplogruppo.

Popolo d'origine e Regione d' origine: Il profilo di Napoleone è piuttosto raro. Profili simili sono riscontrabili negli ebrei sefarditi, in Grecia e in Italia. Quando esattamente gli avi di Napoleone si siano spostati in Italia dal Vicino Oriente è incerto. Potrebbero aver navigato, come mercanti fenici o greci, per il Mar Mediterraneo circa 2000-3000 anni fa. Non è inoltre da escludere che Napoleone avesse origini ebree.

La genealogia della sua famiglia fornisce un'indicazione sulle origini di Napoleone: uno dei suoi avi, Francesco Bonaparte, fu denominato "il Mauro" e i suoi avi si spostarono nella città italiana di Sarzana. Questa città fu, ai tempi del Medioevo, oggetto di attacchi da parte dei saraceni, i quali detenevano all'epoca il controllo su tutto il Mar Mediterraneo. E' dunque probabile che gli avi arabi di Napoleone fossero giunti in Italia come conquistatori o mercanti durante l'espansione islamica.

Esistono svariate leggende sulla progenie di individui di sesso maschile appartenenti alla famiglia Bonaparte. iGENEA vi offre ora, per la prima volta, la possibilità di verificare la veridicità di questi racconti avvalendovi di un test del DNA. Con l'attuale progetto Napoleone, ricerchiamo i parenti prossimi ancora in vita della famiglia Bonaparte.

Zurich, 11.06.2014

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